19 gen 2007

"Up the hill"

Ieri io e Anna abbiamo festeggiato la prima settimana in questa piccola, fredda nonchè umida città, nota per il suo imponente castello che sta "up the hill", sulla collina...ho sentito questa espressione un centinaio di volte..lo so! Ho capito! Proprio in cima alla collina!!
Due giorni fa ho conosciuto la mia "tandem partner", una figura che in Italia chiameremmo "tutor universitario". A prescindere dall'epiteto che si voglia utilizzare per definire questo ruolo molto importante all'interno dell'organizzazione studentesca di Durham, voglio spiegare che si tratta di uno studente universitario con forti inclinazioni masochiste, che si offre come volontario per prendersi cura di uno studente "exchange" per l'intera durata dell'erasmus dello studente stesso e a cui può capitare una "tandem partner" come me che ha scelto di inizire la conversazione con la sua partner proprio in questo modo:
I: "Are you Harriet?"
H: "Oh yes, sure. And are you Valeria?"
I: "Yes. BUT I DON'T SPEAK ENGLISH"
H: ".........................................."
Povera tandem partner. Lo so ha ragione...non poteva rispondermi proprio nulla. L'ho spiazzata. Credo che le sia caduto il mondo addosso visto che erano solo le 8.30 p.m. e dovevamo ancora trascorrere l'intera serata insieme. Comunque dopo questo inizio tremendo, la tensione si è un pò sciolta, anche grazie ad Anna e alle sue domande che in Italia risulterebbero davvero pesanti all'interno di una normale conversazione (es."Perchè vivi al Travelyan College?"...ma saranno affaracci di Harriet perchè vive lì e non al St.Aiden?? E' come se a Iglesias venisse un inglese a chiedermi:"Perchè vivi in via Siracusa e non in via Roma?"), ma che vi assicuro qui a Durham sono sempre bene accette, se non addirittura di vitale importanza in quegli estenuanti, infiniti e profondi silenzi in cui solo io e Anna riusciamo ad incappare cosi bene quando parliamo con un inglese, un tedesco, una finlandese, ecc, ecc.
Comunque Harriet ci chiede subito se vogliamo andare al bar del college del castello. Io e Anna non c'eravamo ancora state, quindi eravamo ben contente di andarci. Ma ecco che di nuovo si crea quella situazione di imbarazzo in cui nè noi nè l'inglese sappiamo cosa dire...Questa volta è Harriet a rompere il silenzio riproponendo il discorso della collina: lo sapevate che "the castle is up the hill?". Vi giuro che non ne posso più, non lo posso più sentire. E' la stessa sensazione che provavo durante le prime lezioni di inglese alle scuole medie quando il Prof. fa ripetere a turno o in coro "the pen is on the table" o "the cat is near the door".
Povera Harriet, in realtà è una ragazza molto paziente. Da cosa l'ho dedotto? Mi ha chiesto se ero già stata in Inghilterra e le ho dato tre risposte diverse:
1) "Yes, yes". Ma Anna subito interviene per ricordarmi che non ci sono mai stata prima;
2) Volendo correggere la mia versione per non mentire fin dal primo giorno sulla mia identità le dico "No, no. She (Anna) yes, but I no";
3)Più tardi durante la serata le dico che sono stata in Inghilterra "for my holidays". Inizialmente non mi sono resa conto. Poco dopo capisco di aver detto Inghilterra invece di Irlanda. Così mi correggo per la terza volta dicendo "Oh no sorry! Last year I went to Dublin."
Abbiamo passato comunque una bella serata e per questo ringrazio molto Harriet che credo riempirà la vita sia mia che di Anna in questi mesi. Ah, quasi dimenticavo di dire che abbiamo parlato ancora una volta del castello durante la serata, ma questa volta l'argomento era più interessante. Harriet mi ha detto che hanno usato il college del castello per girare un pezzo del film di Harry Potter. Anna era molto contenta di questo. Io abbastanza indifferente.
Ad ogni modo, oltre a quest'ultima news, ho impararato una lezione importante per la mia sopravvivenza qui a Durham: quando non so cosa dire o non capisco, oltre ad annuire è sufficiente che dica "Do you know the castle? It is that up the hill".

3 commenti:

vivazapatero ha detto...

Peccato non esserci....certo questo spazio sta diventando uno dei più comici della rete...cmq quasi quasi resto in Italia...convincerò qualche amico cattolico a dedicare una o due preghierine ad Harriett!

Orlando Selenu ha detto...

oh, secondo me quella di Harry Potter è una balla per indorare la pillola.

...ma finchè è una pillola e non supposta, può andare ancora bene

Unknown ha detto...

In your discussion there's an error, because when u say that "you are in silence when u talk to other people", it doesn't mean nothing!
In wich way you can say something when u are in dumbness!?

Cmq, io l'inglese non lo so parlare...almeno imparatelo voi per me!! :P