17 apr 2007

Back in Durham

Sopravvissute al primo term, siamo di nuovo pronte a ricominciare..
Stamattina ci siamo svegliate all'interno della nostra Shoichi Hall, che nonostante il mese di chiusura per lavori appare assolutamente identica a prima.Tutto quello che c'è intorno sembra invece stravolto: camminare sotto un cielo azzurro e tra alberi in fiore può procurare forti shock fisici per chi si era abituato ai colori tenui e sbiaditi dell'inverno inglese..Dopo un pomeriggio di intensa fatica fisica abbiamo ridato forma alle nostre stanze:è stato un pò imbarazzante riprendere la nostra roba dal container; mentre le altre ragazze uscivano fuori dal magazzino con i loro discreti e piccoli zainetti del nord Europa, noi abbiamo prelevato 8 scatoloni, che poi abbiamo trasportatato da un punto all'altro del college con un carriola arruginita da cantiere edile che il portiere ci aveva prestato. Una vita di stenti e fatica, la nostra..
La città sembra deserta e di studenti erasmus ne sono tornati ancora pochi, in compenso un nuovo folto gruppo di nipponici è tornato ad abitare la Shoichi. Sembrano sempre gente strana e appariscente, ma probabilmente un pò piu socievoli degli altri.
E cosi, piene di buoni propositi ,grandi speranze e un pò di nostalgia di casa, continuiamo questa avventura..